venerdì 17 gennaio 2014

Spaghetti al pomodoro

Il 17 gennaio 2014 è la 7° Giornata Internazionale della CucinaItaliana (IDIC). Quest'anno la manifestazione è dedicata agli spaghetti al pomodoro.

Sicuramente in molte cucine di tutta Italia, non solo oggi ma quasi tutti i giorni, si prepara un bel piatto di spaghetti al pomodoro... ed in ogni casa avranno un sapore diverso. È un piatto semplicissimo, veloce, economico e salutare. Il segreto per una buona riuscita? Usare ingredienti di prima qualità.

spaghetti with tomato sauce















Cosa ti occorre per 4 persone: 4 cucchiai di Olio Extravergine di Oliva Cherchi – ¼ di cipolla dorata piccola – 400 gr di pomodori pelati - 360 gr di spaghetti (io preferisco quelli un po' grossetti)– parmigiano grattugiato q.b. – sale fino e grosso q.b. - zucchero q.b..

Come devi fare: voglio raccontarla per bene questa ricetta, quella classica di casa mia, perché per me è importante quanto l'inno di Mameli ed il tricolore, forse anche un po' di più.
Per preparare il sugo la cosa migliore sono i pomodori freschi, tipo San Marzano, ben maturi. Peccato che si trovano solo d'estate! Facendo finta che sia agosto, lavali per bene, togli il picciolo verde e falli sbollentare, proprio per un attimo. Quando la buccia inizia a spaccarsi, scolali e lasciali un po' raffreddare, quindi pelali, tagliali a metà, elimina i semi e tagliuzzali finemente. D'inverno quando i pomodori son di serra ed hanno poco sapore... se non sei stata una massaia previdente che in estate ha preparato la conserva per l'inverno, usa i pelati confezionati, purché di ottima qualità. Tagliuzzali come quelli freschi e mettili in una ciotola insieme al liquidino nel quale nuotano. Io non uso MAI la passata industriale, la trovo troppo densa e pesante, è appiccicosa, non sa di fresco e colora la pasta come fosse vernice!
Quando i pomodori sono pronti, è il momento di mettere sul fuoco una grande pentola con 4 o 5 litri d'acqua buona (io abito in una zona dove l'acqua è molto calcarea e clorata quindi la filtro con l'apposita caraffa). Nel frattempo che l'acqua prende bollore taglia la cipolla in rondelle sottilissime, metti l'olio in una padella e quando è caldo ma non bollente, soffriggi la cipolla a fuoco molto dolce. Per fare in modo che la cipolla appassisca senza bruciare, inclina la padella in modo da concentrare tutto l'olio, così la cipolla starà bene immersa. Quando la cipolla è morbida e leggermente imbiondita aggiungi il pomodoro, rigira per bene ed aggiusta con un pizzico di sale ed un cucchiaino di zucchero. Lascia bollire dolcemente il sugo sino a che l'acqua dei pomodori non sarà evaporata e riaffiora l'olio, pochi minuti con i pelati confezionati, un po' di più con i pomodori freschi. Nel frattempo l'acqua per la pasta sarà giunta ad ebollizione, mettici un bel pugno di sale grosso marino, e “cala” gli spaghetti che devono cuocere dagli 8 ai 10 minuti a seconda del tipo e della marca, mentre l'acqua bolle sempre in maniera vivace con la pentola scoperta. Non dimenticare di girarli con un forchettone di tanto in tanto. Quando la pasta è cotta, scolala e falla saltare nella padella del sugo versando a pioggia il parmigiano, preferibilmente appena grattugiato. D'estate stacca un paio di foglioline dalla piantina di basilico che tieni sul balcone e, tagliuzzandole con le dita, falle cadere sugli spaghetti. D'inverno il basilico si secca e sopperisce il prezzemolo.
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