sabato 12 aprile 2014

Panadas

Le panadas, al singolare panada, sono una specialità sarda di probabile provenienza spagnola (o viceversa?), concettualmente molto simili alle empanadas argentine. 
La panada è costituita da un involucro di pasta, da cui il nome, con diverse varianti di ripieno, carne, anguille o verdure.
La versione più adatta alla Pasqua è quella a base di agnello, ovviamente sardo.

















Prepara la pasta con 500 gr di semola, la ricetta la trovi QUI

Prepara il ripieno
Cosa ti occorre: 450 gr di polpa e grasso di agnello – 1 mazzetto di finocchietto - 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva Cherchi - ½ spicchio d'aglio – 1 pomodoro secco – 10 olive confettate (ricetta QUI) sale q.b. - pepe q.b.









Come devi fare: taglia la carne ed il grasso di agnello a pezzettini piccolissimi ed unisci il finocchietto, l'aglio ed il pomodoro secco anch'essi tagliati molto piccoli, condisci con l'olio, il sale ed il pepe e lascia marinare in frigorifero per almeno 12 ore. Prima di preparare le panadas aggiungi le olive snocciolate e tagliate a pezzettini.

Prepara le panadas

Come devi fare: stendi la pasta violata in una sfoglia piuttosto sottile (se usi la macchina regolala alla penultima tacca o posizione 4 per il passaggio finale) e taglia dei dischi con un coppapasta di circa 10 cm di diametro. 
Al centro di ciascun disco metti un cucchiaio di carne lasciando un bordo di circa 2 cm di pasta, solleva il bordo, ripiega la pasta per formare una specie di “bicchierino” e con un cucchiaio sistema per bene la carne all'interno. 
Taglia un'altro disco un po' più piccolo, poggialo sulla carne ed uniscilo al “bicchierino” schiacciando bene la pasta in modo da creare un piccolo bordo sporgente.
Riepiega il bordo arrotolandolo su se stesso in modo da formare un “cordino”.
Cuoci in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 20 o 25 minuti, devono essere leggermente dorate. Sono ottime appena intiepidite.
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